En las aguas del Toltén,
tras tupido matorral,
con donairoso vaivén
lava la india su chamal.
¡Huinca tregua, huinca pillo!
me robaron mi potrillo,
mi ruca, guaca y ternero!
Se endereza y se despeja
Su amplia frente y con razòn
Lanza al aire su honda queja
A manera de canción.
¡Huinca tregua, huinca pillo!
me robaron mi potrillo,
mi ruca, guaca y ternero!
|
Nelle acque del fiume Toltén,
oltre una fitta sterpaglia,
leggiadra nel portamento
lava, lindia, il suo chamal
Cane d'un uomo bianco, furbo d'un uomo bianco!
mi han rubato il puledro,
la casa, la mucca e il vitello!
Si alza in piedi e si libera
lampia fronte e con ragione
lancia allaria il suo recondito lamento
in forma di canzone.
Cane d'un uomo bianco, furbo d'un uomo bianco!
mi han rubato il puledro,
la casa, la mucca e il vitello!
|