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Ambientazione storico-musicale

       
Musica precolombiana e dell'epoca della conquista

Nel continente americano incontriamo una diversità culturale se non unica rara, in un crogiuolo di razze dove il rapporto tra la presenza india, nera e bianca è enormemente complesso. Il mondo precolombiano conserva, gelosamente, la sua verità più profonda. I dati lasciatici dai conquistatori, dai missionari e dai viaggiatori dovrebbero trovare un ordine sistematico e definitivo in un unico corpus che possa permettere di formulare, dopo un'analisi e un confronto esaustivo, le guide d'orientamento.

L'approccio alla conoscenza delle culture preispaniche è stato realizzato principalmente dagli archeologi e dagli antropologi attraverso lo studio dei materiali ritrovati. Altri studiosi hanno lavorato sulle cronache dei militari, sacerdoti e viaggiatori, oppure usando diverse fonti e metodologie, tutte quelle che è possibile raggruppare nell'ampio campo delle scienze antropologiche. Tuttavia, pochi hanno sfruttato l'arte come forma di ricerca su questo affascinante tema. Questa forma di conoscenza ci offre una doppia prospettiva: da un lato la cosiddetta "esperienza estetica" che stimola i sensi, provoca stupore e muove l'interesse, avvicinando a un primo grado di conoscenza. E dall'altro lato consente un avvicinamento più profondo come è quello che si sperimenta quando si considera l'arte in quanto sistema di simboli che esprimono fenomeni economici, sociologici e ideologici.

Musica Precolombiana


Nella seconda prospettiva, l'arte opera come una valida fonte di conoscienza permettendoci di penetrare - usando una metodologia appropriata - nei fenomeni inconsci dei popoli scomparsi che ci hanno lasciato l'attestato scritto della loro storia. In questo senso l'iconografia, per esempio, ha permesso agli studiosi di conoscere aspetti che prima erano considerati irrimediabilmente persi per l'umanità.

Grazie alla frequenza con cui appaiono gli strumenti musicali nelle offerte funerarie possiamo valutare la fondamentale importanza che la musica il canto e la danza hanno avuto nella vita dell'uomo americano preispanico. Purtroppo, non è possibile reinterpretarla, come neppure recuperare con esattezza le melodie dei loro canti e nemmeno prefigurare quelle danze che devono aver occupato parte importante della vita di quei popoli, come si può capire dalla iconografia artistica dell'epoca.

In tutte queste occasioni la musica il canto e la danza esercitavano, nello stesso modo in cui lo svolgono oggi, un ruolo comparabile al linguaggio. Trasmettevano messaggi di allegria o tristezza, esprimevano misticismo, vigore e ispiravano valore, raccoglimento o timore.

Le uniche testimonianze che i musicisti precolombiani ci hanno lasciato sono gli strumenti musicali. La loro gamma variegata e le forme immaginarie, frequentemente associate ad animali, piante e altri elementi della vita naturale, così come la comune rappresentazione dei musicisti e danzatori nella pittura e nella scultura precolombiana, ci danno una idea della vitale importanza della musica tra questi popoli e del ruolo che essa giocava nelle loro feste, cerimonie religiose o magiche, nell'attività economica e bellica.

L'enorme varietà di strumenti utilizzati per produrre suoni nelle loro danze e cerimonie ne rende molto difficile l'identificazione e descrizione. La maggior parte si è persa a causa della fragilità dei materiali usati.

Per approfondire

Caratteristiche dei manoscritti musicali.

       
Associazione Culturale Coro Hispano-Americano di Milano