| Proposte musicali | ||||||||||
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| Laspetto più fertile del regno di Carlo V, il sovrano che si vantava di come sul suo Impero non calasse mai il sole, è legato al consolidamento di unilluminata pratica di mecenate delle arti. Così, nel periodo passato alla storia come il Secolo di Ferro per limperversare delle guerre che lo funestarono, il rigoglio musicale rappresenta al contrario una testimonianza di fioritura e scambio culturale che coinvolge le principali corti europee del tempo, non da ultime quelle italiane. A questepoca risale il celebre Cancionero de Uppsala, una raccolta di 54 pezzi dautore tra cui dodici Villancicos de Navidad, di cui presentiamo una selezione di brani. In alcuni la matrice schiettamente popolare viene nobilitata da una scrittura testuale e musicale più colta, in altri lispirazione ecclesiastica acquista vigore con leco di sonorità provenzali. Ed anche nel Nuovo Mondo, dove il mito del Sole che genera la vita è stato cardine per numerose culture autoctone, il sopraggiungere del Cristianesimo porta, assieme ai noti aspetti conflittuali, una ventata di rinnovamento artistico, innestando su un ricco substrato musicale già presente le forme, i modi, le tecniche e gli strumenti che nella vecchia Europa avevano trovato una loro maturità espressiva. Assistiamo così a commistioni di stili e linguaggi, dove il nativo e lispanico si ricreano musicalmente a vicenda, non scevri da influssi di stampo africano. Il risultato sono brani in cui la sacralità senza compromessi dellevento cantato non rinuncia alla vivezza del ritmo, al coinvolgimento sensuale che predispone il corpo alla danza - come incita con forza e gioia un pezzo emblematico, che racchiude in sé lessenza della Natività così come vogliamo cantarla questanno: ande al baile al sol que ha nacido, por Dios verdadero oy todos le aclamen!.
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